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10) VERSO LA PRIMA GUERRA MONDIALE

Nel periodo immediatamente precedente al primo grande conflitto mondiale, il cinema conosce un periodo di grande produttività, specialmente nel corso dell’anno 1913: emerge il serial come una delle forme narrative più importanti, si cominciano a mettere a punto tecnologie meno dispendiose per i lavori di animazione ed iniziano a diffondersi gli standard di produzione internazionali.

Pubblicato in Società

Mentre noi conduciamo tranquillamente le nostre vite terrestri, la sonda spaziale della Nasa, Voyager 2, ha quasi raggiunto lo spazio interstellare, superando i confini del sistema solare. Il mese scorso, la Nasa ha reso noto che attualmente si trova a 17,7 miliardi di chilometri dalla Terra, una distanza 118 volte superiore a quella esistente tra il globo terracqueo e il Sole.

Un traguardo sorprendete per lei e per la sua gemella, Voyager 1, che c’era già riuscita nel 2012, seguendo però una traiettoria diversa.


Il Programma Voyager. Le sonde spaziali Voyager 1 e Voyager 2 sono state spedite nello spazio dalla Nasa nel 1977, nell’ambito del Programma Voyager, programma scientifico statunitense per l’esplorazione del sistema solare esterno.

Le sonde Voyager sono identiche e hanno una massa di 773 kg, di cui 105 kg sono strumenti scientifici. L’alimentazione necessaria al funzionamento degli strumenti elettrici è fornita da tre generatori termoelettrici a isotopi radioattivi alimentati da plutonio. La potenza disponibile va sempre più degradandosi, in quanto le termocoppie usate per convertire l’energia termica in energia elettrica vanno degradandosi anch’esse.

Nonostante ciò, le due sonde sono ancora in grado di elaborare lo spazio circostante e di mandare dati alla Terra. Si stima che abbiano abbastanza energia e carburante per funzionare, seppur con una potenza gradatamente minore, almeno fino al 2020, forse fino al 2025.



Voyager 1. Il lancio della sonda Voyager 1 è avvenuto il 5 settembre 1977 da Cape Canaveral a bordo di un razzo Titan IIIE, in un’orbita che le avrebbe permesso di raggiungere Giove prima della sua gemella.

L’obbiettivo principale è stato quello di studiare Giove e Saturno, i due pianeti giganti del sistema solare. La missione è stata estesa nel 1980, dopo il raggiungimento dello scopo, passando così a studiare regioni dello spazio più esterne. Nel 2012, Voyager 1 è stata la prima “creatura” dell’uomo a raggiungere lo spazio interstellare, superando l’eliopausa (zona di confine oltre l’eliosfera in cui il vento solare, ossia il campo magnetico creato dalla nostra stella, è bloccato dal mezzo interstellare).

La Voyager 1 è ancora funzionante ed è l'oggetto costruito dall'uomo più distante dalla Terra.

Alla data del 5 novembre 2018 la Voyager 1 si trovava nello spazio interstellare a una distanza di 143,811 UA (equivalenti a 19,934 ore luce o 21,513 miliardi di km) dal Sole.

Si sta allontanando dal sistema solare a una velocità di 17,004 km/s, pari a 3,587 UA all'anno.

Nel 2018 sono stati attivati dei propulsori nuovamente funzionanti dopo 37 anni di inattività che saranno in grado di estendere la missione.

Fra 30 000 anni circa, la Voyager 1 uscirà completamente dalla Nube di Oort ed entrerà nel campo di attrazione gravitazionale di un'altra stella.

La sonda si sta dirigendo in direzione della costellazione dell’Ophiuco e tra circa 38 000 anni passerà ad una distanza di circa 1,7 anni luce dalla stella Gliese 445 situata nella costellazione dell'Orsa Minore.


Voyager 2. La sonda Voyager 2 è stata spedita nello spazio dalla Nasa il 20 agosto 1977, da Cape Canaveral, a bordo di un razzo Titan III. L’orbita in cui fu immessa la sonda portò a sfiorare Giove e Saturno, come per Voyager 1, ma, a differenza di quest’ultima, durante il viaggio ci fu un “dirottamento”: i tecnici si accorsero che avrebbero potuto sfruttare un particolare allineamento dei pianeti per far arrivare Voyager 2 oltre Saturno, verso Urano e Nettuno. Ed è proprio da questo fortunato dirottamento che abbiamo ottenuto la maggior parte delle informazioni su gli ultimi pianeti del sistema solare, nonché le prime e uniche immagini di Urano e Nettuno.

La Voyager 2 è ancora funzionante ed è il secondo oggetto costruito dall'uomo più distante dalla Terra, dopo la sonda Voyager 1.

Il 5 novembre 2018 la Voyager 2 si trovava nell'elioguaina alla distanza di 119,139 UA (equivalenti a 16,514 ore luce o 17,823 miliardi di km) dal Sole.

La sonda si sta allontanando dal Sole alla velocità di 15,380 km/s, pari a 3,244 UA all'anno; la sua velocità è in leggerissimo rallentamento.

Tra circa 40.000 anni passerà a circa 1,7 anni luce dalla stella Ross 248, distante dal Sole 10,32 anni luce, situata nella costellazione di Andromeda (a quell'epoca Ross 248 sarà la stella più vicina al Sole, a circa 3 anni luce). Inoltre, tra circa 296.000 anni passerà a circa 4,3 anni luce dalla stella Sirio, distante dal Sole 8,6 anni luce.


IL VOYAGER GOLDEN RECORD. Una particolarità delle sonde gemelle Voyager è che esse contengono al loro interno il Voyager Golden Record. Questo è un disco per grammofono contenente suoni e immagini selezionati al fine di contenere le diverse varietà di vite e culture presenti sulla Terra. È concepito per poter comunicare con qualunque forma di vita extraterrestre o con la razza umana del futuro che lo troverà.

Come una bottiglia con dentro un messaggio lanciata in mezzo al mare, il Voyager Golden Record contiene la speranza dell’uomo di poter arrivare oltre la sua situazione attuale, confidando nell’esistenza di intelligenze aliene che stiano a loro volta cercando la vita nello spazio interstellare. Costituisce più un tentativo simbolico che una possibilità concreta di riuscita.

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«Questo è un regalo di un piccolo e distante pianeta, un frammento dei nostri suoni, della nostra scienza, delle nostre immagini, della nostra musica, dei nostri pensieri e sentimenti. Stiamo cercando di sopravvivere ai nostri tempi, così da poter vivere fino ai vostri.»


                                                                                                                                                                                                                                                                                                     Jimmy Carter, Presidente degli USA


Le sonde che hanno superato la cintura degli asteroidi. Oltre il sistema solare interno, fuori dalla cintura degli asteroidi, ad oggi, sono state spedite 9 sonde spaziali, alcune delle quali sono ancora “là furoi”.

Pioneer 10: lanciata nel 1972. L’ultimo contatto è stato registrato nel 2003. Si stima che sia attualmente a 16 miliardi di km dalla Terra.

Pioneer 11: lanciata nel 1973, ultimo contatto nel 1995. Diretta verso la costellazione Scutum, si stima che sia a 14 miliardi di km dalla Terra.

Voyager 2: lanciata nell’agosto 1977. Attualmente si trova a circa 17 miliardi di km dalla Terra in direzione della costellazione del telescopio.

Voyager 1: lanciata nel settembre 1977, viaggia verso la costellazione di Ophiuco e si trova a 21 miliardi di km dalla Terra.

Galileo: lanciata nel 1989, ha terminato la sua missione, distruggendosi, con un tuffo nell’atmosfera di Giove il 21 settembre 2003.

Odisseo: lanciata nel 1990, aveva lo scopo di esaminare il Sole i suoi poli. La missione è terminata il 30 giugno 2009.

Cassini-Huygens: lanciata nel 1997 con l’obbiettivo di studiare le lune di Saturno, termina la sua missione il 15 settembre del 2017.

New Horizons: lanciata nel 2006, è la sonda più veloce mai spedita nello spazio. Ha raccolto dati e immagini straordinari su Plutone. Attualmente si trova a 5,7 miliardi di km dalla Terra, nella cintura di Kulper, in viaggio per un incontro con la roccia spaziale 2014 MU69, che sovrebbe avvenire l’1 gennaio 2019.

Juno: lanciata ad agosto 2011. È in orbita attorno a Giove. La sua particolarità consiste nel fatto di non essere alimentata da un reattore nucleare ma da pannelli solari.

Fonti:

wikipedia.org

wikipedia.org

www.reccom.org

www.astrosurf.com

tg24.sky.it

 

 

 

Pubblicato in Tecnologia

The aim of this essay is to analyse the situation of Italian emigrants from the end of the 19th century to the second half of the 20th century, taking great care to emigrations from Italy to other European countries, with an historical prospective.

The issue raised in this essay regards an overview of the so called “Italian diaspora”, divided into two phases (1861-1920 and 1945-1970).

Pubblicato in Società

Qualche mese fa ci si chiedeva se si fosse passati, nell'ambito dell'esercizio della norma che ha istituito il cd modello organizzativo 231, da una mera facoltà ad un obbligo volontaristico, individuato come dichiarazione di principio o di presa di posizione legata alla particolare commistione che tale modello porta tra la dichiarazione pura e semplice di principio e il codice etico, che elenca per l'appunto i principi ispiratori della attività di impresa di chi l'adotta.

Pubblicato in Economia

7) COME NASCE IL LUNGOMETRAGGIO

Al termine del primo decennio del Novecento, diventa chiaro a tutti come il cinematografo si sia sviluppato al di là di ogni previsione, come il pubblico non possa più farne a meno e che, anzi, ne voglia ancora di più.

Pubblicato in Società

Il mercato azionario statunitense (S&P 500), proprio come le temperature, ha registrato un nuovo massimo. Tale andamento si deve non solo alle dichiarazioni piuttosto “dovish” del presidente della Banca Centrale USA, Powell, ma anche al crescente ottimismo degli investitori circa una soluzione dei conflitti commerciali a livello mondiale, alimentato dall’intesa preliminare tra USA e Messico per la rinegoziazione dell’Accordo nordamericano di libero scambio (NAFTA).

Pubblicato in Economia

La mediazione è un percorso tra due o più persone avente lo scopo della risoluzione di conflitti che si caratterizzano per natura sociale ma anche culturale financo penale. In quest'ultimo campo il conflitto va a configurarsi come reato.

Pubblicato in Giurisprudenza

I poveri hanno grandi televisori, i ricchi hanno grandi librerie”.
(Jim Rohn)

Pubblicato in Società

Era il 24 luglio 2017, data del mio ingresso ufficiale in Human Europe Capital.

“Homo novus” della scrittura su web, fondatore di un blog seguito da qualche decina di persone e autore di alcuni scritti generici di economia molto pretenziosi.

Pubblicato in Interviste

"Il D.lgs 274/2000, attuativo dell'art. 14 della Legge delega 468/99, concretizza, nel nostro ordinamento, un nuovo modello di giustizia penale, ispirato a principi e preordinato ad obiettivi profondamente diversi da quelli tipici del sistema penale tradizionale. L'intervento del legislatore del 2000, lungi dal configurarsi, almeno nelle intenzioni esplicitate, come mero tentativo di alleggerire il carico di lavoro degli operatori giudiziari, mira chiaramente a definire una nuova strategia di gestione del reato, seppur espressivo di conflittualità "minore", nuovi strumenti per la composizione del conflitto da crimine, dispositivi ascrivibili organicamente proprio al modello della Giustizia riparativa."

Pubblicato in Giurisprudenza

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